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Basilica San Marco “Meraviglie di Venezia: tesori sacri e profani nell’area di San Marco” – Presentazione del progetto e del sito web

“Meraviglie di Venezia: tesori sacri e profani nell’area di San Marco” – Presentazione del progetto e del sito web

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Lunedì 14 marzo 2016, alle 14.00, nella Sala Convegni di Sant’Apollonia a Venezia verrà presentato il progetto “Meraviglie di Venezia: tesori sacri e profani nell’area di San Marco” .

Si tratta di un imponente intervento di valorizzazione culturale che, utilizzando strumenti multimediali, riprese fotografiche ad altissima qualità finalizzate alla rappresentazione tridimensionale e virtual tour, ha interessato circa 400 opere storico-artistiche di rilevanza mondiale e ha dato vita al primo museo virtuale di così notevoli dimensioni per numero di beni in Italia, fruibile grazie a internet da pc, tablet e smartphone. Interverrano mons. Antonio Senno, delegato patriarcale per la Basilica di San Marco, Cristiano Corazzari, assessore al Territorio, alla Cultura e alla Sicurezza della Regione del Veneto, e Carlo Alberto Tesserin, primo procuratore di San Marco. Saranno presenti Maria Teresa De Gregoio, direttore del Dipartimento Cultura della Regione del Veneto; Irene Favaretto, responsabile scientifico del progetto per la Procuratoria di San Marco. In occasione della presentazione verrà consegnato ai responsabili del progetto “Meraviglie di Venezia – Tesori sacri e profani nell’area di San Marco” il trofeo vinto per l’edizione 2015 del Premio per il Patrimonio Culturale dell’Unione Europea/Europa Nostra Awards.

Le riprese fotografiche e gli elaborati multimediali riguardano una serie cospicua di opere d’arte, uniche nel loro genere e dall’importante valenza storico-culturale, e alcuni ambienti e beni come quelli del Tesoro della Basilica di San Marco, lo Statuario pubblico della Serenissima, la Tribuna di Ca’ Grimani a Santa Maria Formosa e sedici “oggetti speciali” collocati all’esterno della Basilica, in Piazza San Marco e all’interno del cortile di Palazzo Ducale, fra i quali il gruppo dei Tetrarchi, i Cavalli di San Marco, il “Todaro” (San Teodoro) e il Leone. In particolare, la visita virtuale di quest’ultimo ambiente è stata arricchita dalla “decostruzione” del Leone alato posto sulla sommità della colonna: le tecnologie utilizzate nella rappresentazione tridimensionale consentono di distinguere i diversi restauri succedutisi nel tempo, ripercorrendo la storia e l’evoluzione iconografica del simbolo per antonomasia dell’antica Serenissima.

L’intervento è realizzato nell’ambito di “Shared Culture – Progetto strategico per la conoscenza e la fruibilità del patrimonio condiviso, finanziato attraverso il Programma europeo per la cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013.

Il progetto è tra i vincitori dell’edizione 2015 del “Premio per il patrimonio culturale dell’Unione europea/Europa Nostra Awards” promosso da Commissione Europea ed Europa Nostra.

Il 25 febbraio 2016 è stato assegnato il Premio Nazionale per l’Innovazione, detto anche “Premio dei premi”, a Meraviglie di Venezia, iniziativa alla quale la giuria ha riconosciuto la capacità di “coniugare valorizzazione e tecnologia con l’assoluto rigore scientifico unito a una presentazione atta ad attrarre anche il pubblico internazionale e quello giovanile”.